Drone Iris+

Drone Iris+ 3D Robotics – recensione e prezzo

Ormai in tutto il mondo dilaga la moda delle riprese aeree effettuate attraverso l’utilizzo dei droni. La 3D Robotics, una delle più grandi aziende americane del settore, ha già compreso da tempo l’evolversi di questo fenomeno ed il suo potenziale commerciale. La sua produzione è prevalentemente mirata verso quadricotteri dalle caratteristiche sempre più tecnologicamente avanzate ma al contempo in grado di essere utilizzate da chiunque, anche chi non ha molta esperienza in questo campo.
Drone Iris+
I drone realizzati dall’azienda californiana sono apprezzati da un pubblico sempre più eterogeneo composto da professionisti del volo radiocomandato e da neofiti affascinati dalla bellezza e dalla tecnologia inserita nei diversi modelli. Fra i tanti disponibili sul mercato, un modello di punta che ha già riscosso molto successo è il drone Iris+. Il responsabile delle vendite e marketing della 3D Robotics, Colin Guinn, lo ha definito un drone in grado di essere pilotato da chiunque, grazie alla sua memoria intelligente. E’ ritenuto dall’azienda il modello più adatto creato sia per chi si vuole accostare a questo mondo fantastico ma anche per chi, pur avendo già acquisito una certa esperienza, non vuole perdere il gusto di giocare senza rinunciare ad una tecnologia avanzata in grado di riprodurre immagini ad alta definizione catturate in luoghi spesso inaccessibili ed ancora inesplorati. Anche il modello Iris+, come altri modelli della 3D Robotics, è stato realizzato con un software open source, così da potere sempre essere adattato e modificato sulla base delle esigenze e dei desideri del suo proprietario, rimanendo quindi un prodotto sempre aggiornato ed all’avanguardia anche quando la moda del momento lo reputa avanzato. Fra le diverse caratteristiche del drone Iris+, quella che ha destato da subito l’interesse del pubblico è la possibilità di potere programmare il decollo e l’atterraggio in maniera automatica ed anche di regolare i parametri di volo personalizzandoli come si desidera. Si possono programmare dei voli effettuando dei grandi cerchi oppure stabilire un percorso delimitato in un’area specifica magari per effettuare una videosorveglianza dall’alto. La scelta aziendale di non dotare i propri quadricotteri di una foto videocamera, è stata adottata anche per il modello Iris+. Il prodotto però è stato concepito per poter essere utilizzato con la fantastica GoPro, con un supporto in grado di accettare però anche altre action camera. Un gimbal appositamente realizzato, sostiene la videocamera inserita mantenendo un’inquadratura stabile che non risente dei movimenti delle oscillazioni durante il volo. A differenza del modello precedente, il nuovo quadricottero Iris+ della 3D Robotics ha aumentato la sua capacità di autonomia di volo ed è stato dotato della funzione “follow me“. In pratica il quadricottero è in grado di seguire qualcuno o qualcosa inquadrandola dall’alto. Il successo di questo modello è stato addirittura superiore alle aspettative. Infatti è ritenuto a livello mondial uno degli apparecchi fra i migliori esistenti. In campo professionale, per esempio, il nuovo quadricottero Iris+ della 3D Robotics ha ottenuto un particolare ed autorevole riconoscimento in Francia dove l’EscaDrone, una delle più autorevoli aziende d’oltralpe, specializzata in riprese aeree, è riuscita ad ottenere dal DGAC, (l’ente francese che gestisce i movimenti aerei) il certificato che consente di poter realizzare voli finalizzati ad effettuare riprese di tipo professionale. In pratica adesso l’EscaDrone acquista i modelli di Iris+ dalla 3D Robotics, li fa omologare dall’ente aeronautico francese e li rivende nei paesi in cui è permesso, consentendo agli utilizzatori di superare in questo modo il periodo sperimentale previsto per legge. Il tutto ovviamente ad esclusivo vantaggio delle società californiana che produce il quadricottero Iris, che ha trovato nella società francese un validissimo alleato commerciale. Anche in Italia si potrà utilizzare il drone Iris+ con l’omologazione francese, l’unica differenza e che dovrà essere allegata una specifica documentazione che attesti la qualifica del pilota remoto alla conduzione del drone ed alle conoscenze delle regolamentazioni aeree. Ovviamente il drone Iris+ contenente l’omologazione francese ha un costo maggiore rispetto al modello originale americano ed il costo supera di gran lunga quello del listino ufficiale raggiungendo la somma, per niente modica, di circa 1900 euro. Il prezzo di listino del drone Iris+ invece è ancora oggi intorno ai 700/750 dollari, ai quali si deve aggiungere il costo della action camera da adattare che, come già ribadito, non deve essere necessariamente una Gopro ma anche un prodotto equivalente. Se apparentemente la cifra può sembrare piuttosto cara, in effetti così non è perché le potenzialità del drone e la sua facilità di utilizzo, unita anche all’adozione del software open source, lo rendono un prodotto oltre che unico ed affidabile, anche di lunga durata. In effetti piuttosto che spendere inizialmente una somma inferiore, destinata soltanto a far acquisire esperienza, dovendo successivamente spendere una cifra decisamente più alta per acquistare un prodotto migliore, grazie all’uitlizzo del drone Iris+ si può spendere una volta soltanto una somma che alla fine risulta essere comunque una via di mezzo che consente di avere contemporaneamente sia un moderno quadricottero con cui imparare a destreggiarsi nel cielo da remoto, realizzando anche ottime riprese e, successivamente, trovarsi con un drone che è anche un prodotto professionale e tecnicamente avanzato, sempre aggiornato con le successive variazioni grazie al software open source.

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