Parrot Ar Drone 2.0

Parrot Ar Drone 2.0 – recensione e prezzo

Il Parrot Ar Drone 2.0 è l’evoluzione di un precedente modello proposto dallo stesso produttore e che aveva riscontrato un discreto successo di pubblico con circa 500.000 esemplari venduti. Si tratta sempre di un quadricottero dalle buone prestazioni a cui sono state aggiunte alcune interessanti funzionalità. Tra le più evidenti vi sono la fotocamera a 720p, la funzione di flip e la maggiore resistenza della scocca. Sul mercato esistono diverse varianti di questo modello, ognuna delle quali presenta delle caratteristiche specifiche. Nell’insieme, però, molte delle peculiarità di questo drone si possono osservare in tutti i modelli.

Parrot Ar Drone 2.0
Il drone è dotato di due videocamere, una frontale in HD con risoluzione a 720p e una vga per la visione dall’alto. Il cuore del sistema è un processore Cortex A8 da 800 Mhz, con una memoria interna di 1 Gb. Il velivolo viene fornito con un caricabatteria e due scocche per l’uso in interno o in esterno.
L’elemento più importante che caratterizza questi droni è la loro semplicità di utilizzo. In effetti, il Parrot Ar Drone 2.0 è uno strumento particolarmente indicato per i neofiti che vogliono avvicinarsi per la prima volta a questo mondo. Una volta installata la batteria e l’apposito software, si può configurare la connessione wireless e iniziare a pilotare. La guida può avvenire tramite buona parte degli smartphone e dei tablet presenti sul mercato, installando l’app AR.Freeflight 2.0 disponibile per Android e iOS rispettivamente in Google Play e App Store. L’App offre anche delle interessanti funzionalità per la post-produzione di foto e video.
Sull’app di manovra è possibile pilotare seguendo le immagini che arrivano direttamente dalla videocamera del drone. Le manovre avvengono tramite comandi azionati sul touchscreen o sfruttando i sensori di movimento del device. Una caratteristica interessante è quella di poter personalizzare le tipologie di comandi da utilizzare, scegliendo le modalità di pilotaggio con cui ci si sente più affini. La funzione di flip consente, con un semplice comando, di effettuare una doppia rotazione a 360 gradi.
Oltre alla semplicità di guida, il Parrot Ar Drone 2.0 è dotato di una buona gamma di sensori in grado di agevolare il processo di guida. Nella dotazione di questo drone troviamo sensori a ultrasuoni, accelerometro, magnetometro e giroscopio. Tramite questi strumenti e con l’ausilio della fotocamera, il drone effettua delle autoregolazioni di altezza e velocità in grado di adattarsi alla presenza di ostacoli. Si tratta di funzioni utilissime in caso di distrazione o se si lascia momentaneamente il drone senza comandi.
La funzione è ancora più interessante considerando che, nonostante la connessione Wi-Fi del drone sia di buona qualità, spesso i comandi potrebbero arrivare con un leggero lag. In questo caso, soprattutto se ci si trova in situazioni di difficile manovrabilità, un minimo di aiuto da parte del drone è fondamentale. Il raggio d’azione, in condizioni ottimali, è di circa 50 metri. Un dispositivo di sicurezza interviene in caso di scaricamento della batteria o di mancanza di connessione Wi-Fi facendo atterrare regolarmente il drone.
Per quanto riguarda le modalità di ripresa, i video vengono girati in streaming e, in caso di perdita del velivolo, evenienza che si spera non debba occorrere, il materiale filmato sarà comunque salvo nel proprio dispositivo.
Tra le pecche più evidenti di questo strumento vi sono la scarsa autonomia e la difficoltà di controllo in situazioni atmosferiche ventose. L’autonomia della batteria difficilmente supera i 15 minuti, limitando di molto la possibilità di utilizzo. Si può ovviare al problema acquistando delle batterie supplementari ma, ovviamente, questo fa lievitare il costo totale del sistema, rendendolo forse meno attraente per i neofiti. Le difficoltà di controllo in situazioni ventose, invece, richiedono una certa attenzione prima di procedere al pilotaggio. Con l’acquisizione di esperienza e abilità, tuttavia, si può provare a spingere il drone entro limiti più ampi.
Oltre alla versione standard, è disponibile una variante detta Power Edition, che dispone di batterie supplementari che aumentano l’autonomia fino a 25 minuti totali. In questo bundle sono disponibili anche tre set di eliche di colori differenti. La variante GPS Edition possiede un supporto GPS e ha una memoria interna di 4 Gb. Il vantaggio di questo modello è che dispone della funzione Return Home che farà ritornare il drone al punto di decollo in qualsiasi momento. Chi ama, invece, la possibilità di maggiori personalizzazini estetiche, può optare per la Elite Edition. In questo modello sono incluse tre diverse scocche: Snow, Sand e Jungle. La prima è caratterizzata da sfumature di marrone, beige e nero, la seconda da bianco, grigio e nero e, infine, la jungle adotta uno stile camouflage classico. Inoltre, sono disponibili due set di eliche di colori diversi.
In conclusione, il Parrot Ar Drone 2.0 è un buon drone che può soddisfare sia un neofita, inclusi i bambini sotto la supervisione di un adulto, sia gli utenti più smaliziati ed esigenti. Le modalità di controllo sono semplici, intuitive e personalizzabili e le prestazioni sono in linea con la fascia di prezzo e di qualità del prodotto. Tra i limiti più evidenti ci sono alcuni lievi problemi di lag del Wi-Fi e la difficoltà di controllo in condizioni atmosferiche non propriamente ottimali. Anche la durata della batteria non è esattamente eccezionale, pur essendo sufficiente per un limitato uso amatoriale. I dispositivi di sicurezza e di controllo automatico sono fondamentali nell’utilizzo sicuro del dispositivo e, in generale, si tratta di un drone che si può consigliare agli appassionati che siano perfettamente consci anche dei suoi limiti.

Prezzo Parrot Ar Drone 2.0

 

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