Syma X5C Explorers

Syma X5C Explorers – recensione e prezzo

Il Syma X5C Explorers è un quadricottero low cost che sta godendo di un discreto successo commerciale. Il suo punto di forza principale è sicuramente il prezzo, dato che può essere acquistato a cifre molto basse, dai 50 ai 70 euro. Si tratta di un drone semplice da utilizzare e che per le sue caratteristiche può rappresentare un interessante acquisto per chi si avvicina a questo ambiente e desidera imparare i rudimenti del volo radiocomandato.
La confezione offre un assortimento di accessori piuttosto interessante, considerando la fascia di prezzo del prodotto. Oltre alla scocca e a quattro paraelica, vi è un ulteriore kit di eliche e un cacciavite per effettuarne il montaggio. Inoltre è presente un radiocomando che opera sulla frequenza dei 2,4 GHz a 4 canali, un caricabatteria USB e una batteria al litio da 3,7 volt e 500 mAh. Completano la dotazione una scheda MicroSD da 2 Gb, l’adattatore USB per il PC e il manuale d’istruzioni.

Syma X5C Explorers
Alcuni accessori in dotazione, ad esempio le batterie o la MicroSD, possono variare a seconda dei bundle offerti dai diversi venditori. Alcuni, infatti, vendono kit con schede di dimensioni maggiori o più batterie.
Le dimensioni del velivolo sono di 315x315x75 mm, con un peso di circa 916 grammi. A meno che non si usino particolari accortezze, il drone è più indicato per l’uso outdoor rispetto a quello indoor. In quest’ultimo caso, però, le protezioni fornite in dotazione possono risultare molto utili.
Il drone esce dalla confezione già tarato e montato e per poter iniziare ad utilizzarlo bisogna effettuare solo delle semplici operazioni. La prima consiste nel rimuovere una fascetta di sicurezza che serve a tenere fissa la telecamera durante il trasporto. La seconda è il montaggio della batteria, che va inserita in un apposito alloggiamento la cui apertura implica, però, una leggera pressione sulla telecamera. Questo richiede, quindi, un minimo di attenzione.

Syma X5C FPV
Le prestazioni del Syma X5C Explorers non sono, ovviamente, quelle di un drone professionale, dato che si tratta di un prodotto molto economico e senza particolari pretese, ma la sua estrema manovrabilità, il suo essere preciso e stabile in ogni occasione lo rendono per noi sicuramente la prima scelta per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta all’affascinante mondo dei droni. In ogni caso, la dotazione standard offre un raggio d’azione di circa 30 metri con una autonomia di 7-8 minuti. Il tempo di carica è di circa 100 minuti. Oltre a volare, il Syma X5C Explorers offre la possibilità di effettuare fotografie e riprese aeree con una camera da 2.0 MP

È vero, molti acquistano un drone perché subito vogliono fare delle riprese aeree degne dei migliori set cinematografici ma dimenticano che prima di riprendere con il drone occorre saperlo pilotare e questo drone in particolare è davvero un ottimo punto di partenza per imparare a pilotare i droni, anche quelli professionali. Molti droni low cost tendono a far scemare l’entusiasmo dei neofiti perché, essendo molto economici, sono anche molto imprecisi e instabili. Al contrario, il Syma X5C nonostante sia molto economico è davvero ben costruito ed offre delle grandi soddisfazioni anche a chi per la prima volta pilota un drone. Consigliassimo!
La scocca è piuttosto resistente, pur offrendo un buon grado di flessibilità. Dato che si tratta di un prodotto destinato soprattutto ai neofiti, è conveniente installare i paraelica, anche se questo comporta una minima riduzione dell’autonomia di volo. Con i paraelica montati le prestazioni sono ugualmente buone e potete farlo sbattere più e più volte senza che si rompa nulla, a meno che non facciate i kamikaze. Sotto la scocca sono presenti dei led, per consentire il volo all’imbrunire o di notte. I led servono soprattutto ad indicare quando la batteria è scarica. I controlli avvengono attraverso un radiocomando dal quale si può manovrare il drone e anche la camera di bordo, sia scattando fotografie, sia avviando le riprese video. I comandi sono piuttosto semplici e vi è anche dei regolatori TRIM per calibrare meglio l’assetto durante il volo. In generale, il comportamento in volo è piuttosto buono, anche se è preferibile non utilizzarlo all’esterno in caso di vento. Il drone offre due modalità di volo, low e high. La differenza è nella velocità e consente di tarare la modalità di pilotaggio in base alla propria esperienza. Tra le funzioni a disposizione, vi è anche un comando per effettuare una rotazione 3D. In questo caso, il manuale consiglia di essere ad una altezza di almeno tre metri, poiché la manovra comporta una perdita di quota che rischia di far schiantare il drone al suolo. Il SYMA X5C EXPLORER è piuttosto stabile e sfrutta un giroscopio a sei assi. Effettuare acrobazie e manovre anche di un certo livello è piuttosto semplice e non richiede grandi sforzi o maestria ai comandi. Si tratta, ovviamente, di un drone con dei limiti e che offre il meglio quando può volare in condizioni ottimali.
La fotocamera non è particolarmente performante ma consente comunque di ottenere delle riprese piacevoli e che possono riservare qualche soddisfazione. L’obiettivo non è particolarmente luminoso. Risulta, quindi, inutilizzabile in condizioni di scarsa luminosità. C’è una bella differenza di ripresa e di fotografia a seconda che il drone si trovi all’interno di un abitazione poco illuminata o all’esterno alla luce del sole. In quest’ultimo caso regala davvero delle belle soddisfazioni sia in termini di riprese aeree che di fotografie aeree. Praticamente inutile la ripresa audio, poiché il rumore di fondo dei motori risulta sempre eccessivo. Lo svantaggio principale è che non si può modificare l’angolo di ripresa in alcun modo. Vi è, però, la possibilità di smontarla per risparmiare peso e guadagnare un po’ di autonomia.
In conclusione, si tratta di un drone ideale per i neofiti che non vogliono spendere molto e desiderano apprendere i rudimenti del volo.

Tra i difetti principali vi sono la bassa autonomia, abbinata ad un tempo di ricarica delle batterie piuttosto lungo. A questo problema si può ovviare acquistando dei kit con più batterie, così da poter ottimizzare i cicli di ricarica. I motori non sono di tipo brushless, il che comporta una rumorosità accentuata, come evidenziato parlando dell’audio. In questo caso, si può risolvere il problema ordinando dei motori di ricambio. La scocca è piuttosto resistente e, oltre alle protezioni per le eliche, vi sono anche dei carrelli che consentono un atterraggio sicuro e proteggono la telecamera da eventuali urti.

C’e da tener presente che i pezzi di ricambio si trovano molto facilmente e sono anche molto economici. Ben 4 motorini pronti per essere installati + i paraeliche + eliche + vari supporti si trovano anche in kit dal costo totale inferiore ai 15 euro. Per chi impara questo è un punto fondamentale. Occorre sapere che per inesperienza iniziale è normale che ci siano delle cadute e degli urti abbastanza di frequente ma questo non deve limitare il pilota dall’utilizzo del drone. È difficile che la struttura si rompa, ma se dovesse capitare è bene sapere che con pochi euro si riporta il tutto in condizioni pari al nuovo. Altra informazione da non sottovalutare riguarda le batterie. È vero che il drone ha un autonomia di 7-8 minuti di volo ma è anche vero che ben 4 batterie da 600mAh più un caricabatterie che permette di caricare ben 5 batterie contemporaneamente costa sotto i 20 euro. In questo modo si potrà smettere di volare solo quando ci si è stancati e non quando sono scariche le batterie.

Prezzo Syma X5C Explorers

Prezzo batterie Syma X5C Explorers

 

 

Video Syma X5C Explorers

Vediamo alcuni video di questo drone

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